Digitalizzazione delle PMI

A breve si aprirà il bando del Ministero dello Sviluppo Economico per la Digitalizzazione delle PMI. Tale bando prevede un finanziamento a fondo perduto che coprirà il 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di aiuto di Euro 10.000. Come tutti i bandi, occorre valutare la possibilità e la convenienza di presentare la domanda: Vi forniamo di seguito alcuni chiarimenti che vi saranno utili.


Effegi Srl è a Vs. disposizione per qualsiasi approfondimento e per supporto nel presentare e gestire la domanda. Per informazioni: tel. 050/988205 - e-mail ip@effegi.pisa.it.

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE del Ministero Sviluppo Economico

CHI?

  • Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, comprese le ditte individuali.
  • Sono esclusi alcuni settori tra cui pesca e acquacoltura.
  • I liberi professionisti possono presentare domanda solo se svolgono la propria attività in forma di impresa.

COSA?

Il bando finanzia progetti finalizzati a:

  1. miglioramento dell'efficienza aziendale,
  2. modernizzazione dell'organizzazione del lavoro,
  3. sviluppo di soluzioni di e-commerce.

Le voci di spesa ammissibili comprendono software, hardware e servizi di consulenza specialistica. Sono ammesse anche spese per l'installare la banda ultralarga, decoder e parabole per connessione internet satellitare e formazione qualificata relativa ai beni di investimento. Possono essere finanziati anche tablet e smartphone, purché per esclusivo uso aziendale, e attrezzature con software per digitalizzare il processo produttivo.


Non sono ammissibili le spese per:

  • la realizzazione di siti internet, salvo per la parte relativa alle soluzioni di e-commerce,
  • canoni o noleggi di servizi o attrezzature.

Tutte le spese e i pagamenti devono essere successivi all'assegnazione del voucher (prevista per marzo 2018) e devono concludersi entro i sei mesi successivi.

QUANTO?

Il contributo consiste in un rimborso pari al 50% delle spese ammissibili (rimborso massimo Euro 10.000).

QUANDO?

Le domande vengono predisposte e inviate tra il 15 gennaio e il 9 febbraio 2018.

ATTENZIONE
La criticità di questo bando sta nel fatto che nel caso in cui i fondi complessivamente richiesti siano superiori a quelli disponibili viene effettuato un piano di riparto. In altre parole il bando cercherà di soddisfare tutti, ma con un aiuto che presumibilmente sarà molto inferiore a quello richiesto. Di conseguenza consigliamo di presentare domanda solo in caso di investimenti intorno almeno a 15.000 - 20.000 €. Per importi più bassi è probabile che il ritorno economico non giustifichi il tempo e i costi per presentare la domanda.